Politics

Being fined in Italy o Quanto rubano i comuni?!

P_20131017_102446fotoDopo due mesi ricevo una simpatica multa a casa per essere passata in una zona con telecamere alle 22.00 il 27/7, durante il periodo di Effetto Venezia a Livorno. Per chi non lo sapesse, questo è un evento altamente folkloristico che prende posto in quel quartiere chiamato in onore dell’omonima città per la presenza di caratteristici canali che però nella mia città vengono chiamati “fossi”. In tale occasione ci sono rappresentazioni intrise di livornesità, bancarelle con i cibi tipici dei luna park e altre svariate con gingilli vari, più illuminazioni particolari. E’ caratteristico e a me personalmente piace ma piace meno a chi abita in tale zona o a chi deve raggiungerla in macchina, perchè ovviamente la polizia cerca qualche soluzione in più per penalizzare e fregare i cittadini. Nel mio caso, a quanto pare, scrivendo in alto a destra del cartello già alto di suo, con uno sticker piccolissimo, che il divieto di circolazione per i non residenti è esteso a 24 ore nel periodo che intercorre con la manifestazione. Ovviamente poi siamo tutti a conoscenza delle ordinanze del sindaco perchè siamo assidui spettatori di Tele Granducato e ci informiamo sui documenti ufficiali. Machescherziamo?! “Ignorantia legis non excusat”…. Ma la cosa che fa innervosire è che nonostante ci sia la possibilità del ricorso e ci siano alte possibilità di vincerlo qualcosa qualcuno si prende. Nel mio piccolo caso un contributo unificato (la marca da bollo è necessaria oltre i 1100€ di sanzione) che si aggiunge alla multa se la causa viene persa. Vale la pena reagire a un’ingiustiza in questo caso? Sarei tanto curiosa di sapere dove vanno a finire tutti i soldi che i comuni guadagnano con le multe. Ci pensate solo agli autovelox, quanti automobilisti beccano? Firenze dev’essere ricchissima, là fotografano qualsiasi piccola distrazione (motivo per cui continuo a prendere il treno o ad andare in macchina di altri). E con tutti questi MILIONI di euro, cosa ci fanno?! Nelle tasche di chi vanno!? Per caso i treni sono belli, i trasporti pubblici efficienti, c’è pulizia in giro?! E pensare che quando ho distrutto la precedente macchina di mia madre (una mercedes classe A) investendo la centralina delle telecamere livornesi in un meraviglioso giro a 360° finito contro il muretto del porto ho dovuto pure ripagare tale attrezzo, oltre alla rottamazione. Dovevo essere semmai ripagata per lo spettacolo che ho dato. Comunque ohimé, non si può ricorrere alla burocrazia senza rimetterci, e ricordo che siamo l’unico paese nel quale occorre presentare sul passaporto una marca da bollo sugli 80€; occhio a dove scappate e per quanto! Come diceva mio nonno, i magnaufo ti trovano ovunque tu sia se sei “in torto”. Tante spirali burocratiche che mi fanno venire il voltastomaco perchè vivere in Italia per quanto meraviglioso ha un prezzo troppo alto… di sopportazione. Questo per dire che siamo perennemente bollati in quanto italiani iuris sanguinis. Sullo iuris soli ho qualche dubbio: ad esempio, se decido di far nascere i miei figli in Inghilterra ci vorrà un bollo reale o potrò respirare durante il travaglio?

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