Culture, Lifestyle, Places

Life is so much better if sometimes it rains and sometimes it doesn’t

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Sun makes people lazy. Isn’t it fun to run through the rain and join your destination? And when all the deeds are done, to dry yourself and find comfort in your home, in the arms of your loved one or hugged by a blanket… Rain is creativity and energy, and I really enjoy it when it’s shared. I remember the day I did two exams in Brussels: the day started very sunny and warm, but -while time was going by and with it all my knowledge and expectation in the harder Erasmus day ever-, clouds were increasing proportionally with my anxiety. And as soon as I entered the class where I had to show up my Russian force, a heavy rain began to drop. In two hours it got only worse, and I had to afford a crazy run to the bus station with ballerinas at my feet. Luckily I saw a boy with an umbrella that helped me. It was like a mirage, he was Italian and he run with me. I didn’t even know his name, but I’m still thankful and by far that moment will always make me smile. The bus took half an hour to get to my stop due to traffic, half an hour spent talking with a young girl already professor of philosophy, then crazy run with short stop telling my friends at Saint Plon that I had survived and probably I had even succeeded. My day didn’t even end when I reached my beloved wooden room, I had to celebrate it: it was the first, the hardest and of course the unforgettable one . There’s no way to describe how I love surprises, and this is true even with the weather. Wherever I will live, there’s no city like Brussels, where you can experience all the seasons in one day.

I miss the heavy snow in march. Why have I born in Italy?
Then, why all the greatest romantic literature is set in cold countries and is dominated by Wuthering Eights? Passion, death, ghosts and eternity cannot be represented by the sun…. and by far, aren’t they the more charming?
The coldest and stormiest, the warmer.

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La vita è così migliore se a volte piove e a volte no!

Il sole rende le persone pigre. Non è meraviglioso correre sotto la pioggia per raggiungere la propria destinazione? E quando tutti i compiti sono stati svolti, asciugarsi e cercare conforto nella propria casa, tra le braccia della persona amata o riscaldato da una coperta… La pioggia è creatività e energia, e adoro quando è condivisa. Ricordo il giorno in cui dovevo sostenere due esami a Bruxelles: giornata iniziata con un sole primaverile ma,- con il passare del tempo e con ciò tutte le mie conoscenze e aspettative per il giorno più duro del mio esasmus-, con nuvole crescenti proporzionalmente con la mia ansia. Come sono entrata nell’aula dove dovevo sostenere lo scritto di russo, una pioggia fittissima ha iniziato a cadere. In due ore non ha fatto altro che peggiorare, e dovevo raggiungere la fermata dell’autobus con una folle corsa con delle ballerine ai piedi. Fortunatamente intravidi un ragazzo con un ombrello che mi aiutò nell’impresa. Fu come un miraggio, tra l’altro era italiano e corse con me. Non sapevo neanche il suo nome, ma gli sono sempre riconoscente e quel momento continua a farmi sorridere. Il bus impiegò mezz’ora per raggiungere la mia fermata a causa del traffico, mezz’ora impiegata piacevolmente a chiacchierare con una giovane professoressa di filosofia.  Scesa di lì, dovetti intraprendere un’altra corsa folle con una piccola pausa al Saint Plon per comunicare che ero sopravvissuta e che pensavo di essermela oltretutto cavata con gli esami.  Raggiunta la mia adorata calda cameretta di legno non potevo far finire il mio primo e più intenso, perciò indimenticabile giorno di esami. Uscii ancora, condivisi la pioggia con una persona cara, e festeggiai.  Ovunque vivrò, non troverò una città che mi soddisfi come Bruxelles., dove in un giorno si possono sperimentare tutte le quattro stagioni.  Mi manca la neve intensa nel mese di marzo. Perchè sono nata in Italia? Poi, perchè tutta la migliore letteratura romantica si situa nei paesi più freddi ed è dominata dalle immagini di Cime Tempestose?  La passione, la morte, i fantasmi, e l’eternità non possono essere rappresentati dal sole… E non sono questi elementi i più affascinanti? Più freddo e più tempestoso, più profondo e caldo.

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