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Perdita di rosea dolcezza per i giovani adolescenti livornesi

http://www.quilivorno.it/news/cronaca/crisi-chiude-dopo-20-anni-noto-negozio/ Camminando in P.zza Attias, dove mio padre ha l’ufficio e da sempre il centro nevralgico della città di Livorno, ho percepito qualcosa di diverso. Invece di leggerlo sui giornali, sono caduta nella tristezza e nella fine di un’epoca: Sweet Sweet Way chiude i battenti. Motivo? Crisi. Ma come, quando ero alle scuole medie facevamo la coda per poter “fare le vasche” in via Ricasoli con la colorata e modaiola bustina! Le generazioni di oggi hanno cambiato abitudini: birre e kebab. Non sono passati molti anni da quando ero alle medie, relativamente: una decina d’anni dal mio punto di vista vedono cambiamenti davvero grossi, tanto più quando ripenso che a quei tempi avevo un Nokia 3410 (perché quando uscì il 3310 non me lo presero subito, mai stata viziata ;)), come computer una cassa pesantissima fissa, la mamma mi accompagnava in centro e mi dava appuntamento (le cose non sono cambiate molto da questo punto di vista!), e inviarsi sms era un lusso. Le attività falliscono, ma non avrei situato Sweet in un contesto da anni Novanta. I dolci sono una cosa che va bene sempre, simpatica, sexy. I negozi di gommose, caramelle e cioccolata proliferano nei paesi nordici, e in una città di 300000 abitanti se sei monopolista dovresti avere una clientela fissa. Io mi considero tale per tutto ciò che riguarda prelibatezze, immancabili!! E invece vedo tutto vuoto, e i ragazzi dentro (grazie per l’ultima bustina di cioccolatini)…persone che avevano investito in un’attività che ritenevano sicura e che solo dopo 7 anni (non mi hanno vista nel boom, ero già cresciuta e a dieta) chiudono perché in rosso. Che amarezza. I piccoli facendo foto con iPhone e dispositivi di ultima generazione non avranno più una tenda rosa con una caramella invitante… Ma un turco che taglia carne o delle slot machines. Mah. Auguro fortuna a voi che avete investito nella semplice gioia adolescenziale, non abbandonate il marchio ma fatevi coraggio ed esportatelo se potete. Rischiare nell’incerto è rischioso come farlo nel certo, questa è la verità…ma se va nella follia di un’incertezza brillante, sarete i primi.

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Politics

Napolitano si è viva(ce)mente dimesso

Sperando che non si vada di male in peggio – tipo con l’elezione di un Prodi o Fassino -, dovremmo tirare un sospiro di sollievo. Ci ha rovinati con azioni di sua iniziativa, con il colpo di Stato che ha portato al governo tecnico Monti in primis. E quel bacucco viene liquidato con 18 milioni di €… 20000€ al mese (x) tutti gli anni che è stato a parassitare (-) tasse e spese varie. In un altro paese un essere del genere sarebbe già stato vittima di una purga. Ex comunista. E chi avrebbe aiutato? La politica italiana è questa. Un gioco per pochi, in cui si ingrassa e si invecchia parecchio. La Presidenza della Repubblica andrebbe abolita, dovremmo tornare alla monarchia…assoluta e illuminata!

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Tremo al pensiero del prossimo. Berlusconi è stato l’ultimo politico italiano a prendere il mio cuore: tutto il resto è noia, fatta di sole chiacchiere e distintivo.

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