Culture

La festa del bacio

Non si sa da chi partano nè come si diffondano le feste simpatiche che dilagano tra i social users, ma fanno sorridere e danno la possibilità di imparare cose nuove, o ammirare con nuovo spirito altre conosciute – pronte nell’era digitale ad essere condivise con chi con noi condivide qualcosa in questa data speciale. Ad esempio, qualche giorno fa era il giorno internazionale dei senza mutande, e oggi (cioè ieri) è la #festadelbacio – così in data odierna ho rivisto la top 10 dei quadri di baci più famosi! http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/06/giornata-mondiale-del-bacio-la-top-ten-dellarte/1847845/10/#foto Non sono magnifici? Ammetto che i quadri che mi evocano più fantasie romantiche sono quello di Magritte e quello di Hayez: il primo, gli amanti, per la suggestione dei volti coperti e anonimi che indossano di fatto gli amanti nelle loro fughe, irriconoscibili agli altri ma terra nota e promessa per entrambe le parti; il secondo per il carattere romantico di questo bacio veloce in fondo alle scale di un castello, in epoca medioevale, con lei che si lascia completamente andare tra le braccia di lui che è vestito per una partenza. Picasso, Lichtestein e Klimt sono quelli che mi piacciono meno, non fosse per l’oro usato da quest’ultimo: il bacio è un bacio, e loro rievocano l’ufficio complicazioni affari semplici! É il primo gesto tra due amanti, dal quale poi parte tutto… per ritrovarsi come nel quadro di Toulouse-Lautrec, in una moltitudine di baci, o per stamparlo nella propria memoria come esperienza – come momento bello indimenticabile o come episodio da dimenticare, questi dipende. Tra le sculture e la storia, quanto sono belli Amore e Psiche? Lei che disobbedisce e nella notte illumina con una lampada ad olio il volto del marito che si sveglia a causa di una goccia dovuta al tremore delle mani di lei, sconvolta dalla bellezza dell’uomo che la possedeva tutte le notti, ma di cui non conosceva il volto. Lui vola via e lei, innamorata pazza, è disposta a compiere le tre prove che le sottopone la gelosa suocera Afrodite (verrà sempre aiutata da soggetti insperati) più l’ultima, nella quale scende agli inferi per recuperare l’ampolla dell’eterna giovinezza da Persefone. Curiosa la apre, e si addormenta. Disobbedisce ancora all’ordine quindi, ma stavolta il bimboccio torna a svegliarla e intercedendo con Zeus la sposa, festeggiando il matrimonio per giorni. Voluttà, la figlia, era già in grembo. Raccontata in maniera veloce, istintiva e passionale, questa non è la storia più bella ed esemplificativa di un amore? Quando si conosce realmente chi si ha accanto può nascere la tendenza di scappare; la realtà del difetto altrui spaventa. Ci vuole tanta TENACIA, io credo che sia una qualità essenziale; che serve in tutti i campi della vita, ma in amore soprattutto. Sopportare e supportare un altro, come scelta di vita, è la più difficile. È l’unica però che dia davvero un senso alla nostra esistenza.


Che la festa del bacio e San Valentino siano tutti i giorni, ricordiamoci quotidianamente della fortuna che si ha in un rapporto vero! Qualora non si abbia – innamoriamoci dell’amore, è comunque nell’aria!

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I don’t know where these funny celebrations start, nore how they spread in the media’s world, but they truly make you smile and give the possibility of learning new things, or just dream on old ones. A few days ago, it was the no-panties day, today is the  kisses’ celebration. So on Twitter I did have fun to see all the tweets and links shared – between them, the one with the most famous paintings portraying kisses (the link is above). Aren’t they magnificent in their simplicity? My favorites are Magritte’s and Hayez’s: the first for the evocation the two covered faces passionately kissing each other’s, hidden from everyone else but so recognizable for themselves, like every secret lover knows; the second for the medieval ambience, the woman completely abandoned in the arms of the lover who is about to leave her. I like less the style of Picasso, Lichtenstein and Klimt, if it wasn’t for the use of gold of the latter. A kiss is simple and magic: it is the first act from which everything else starts – and then you end up like in Toulouse-Lautrec’s or you just add it as an experience, positive or negative as it can be, but always unforgettable. The kiss and the story that strikes me mostly, however, is the one concerning Amore e Psiche. The myth is an example of how love truly is, or at least a history where curiosity and tenacity win. She undertakes many proofs to get her husband, Aphrodite’s son, back – as he had escaped when she discovered his face with a lantern. Crazy in love, she bears all the impossible proofs her mother-in-law commissions, each time helped by unhoped elements – but she fails the last one, when out of curiosity she opens the bottle of eternal beauty given by the Goddess of hell, falling asleep in a slumber similar to death. Then the bimbo comes back to save her! He intercedes with Zeus and convinces to celebrate their marriage. From their union Voluptuousness will born. This is an exemplification of how love truly is: fear of taking care of someone that you must get to know how yourself, but a fear that must be won, because otherwise nothing else in life will have sense anymore. Tenacity is the virtue that you must have to keep your lover with  you, or to win him.

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