Vela&Yoga experience

22-26 luglio IMG_0608 5 giorni di un’esperienza che poteva rivelarsi catastrofica quanto determinante per la mia esistenza. Sono stata convinta in seguito a delle lezioni di yoga sulla sabbia del mio adorato bagno Vittorio Emanuele – un petit coin de paradis in quel di Tirrenia, con il suo arredamento naturale ed elegante e personale così ben scelto ed efficiente, tanto che avrei volentieri approfittato della tenda anche dopo il tramonto immancabile, per vedere l’alba e fare colazione là con tutte quelle prelibatezze. Sarà stata appunto l’energia positiva lì creatasi, oppure l’essere travolta da un insolito destino nelle malsane acque impregnate di Arno che pure lì sembrano quasi azzurre; fatto sta che alla proposta, ho deciso di partire in una settimana per questi 5 giorni in una barca a vela di 12m con altri 7 sconosciuti. Destinazione: Capraia una notte, Corsica le restanti. Finalità: percorso yogico con pratica mattino e sera nella baia di Tamarone e alla Giraglia, quando non in barca. Proibizioni: uso del cellulare, monopolizzazione del bagno, troppe docce, troppi vestiti. Propormi una cosa del genere è stata un’impresa e missione potenzialmente esplosiva. Inizialmente molto entusiasta, ho vissuto i giorni precedenti la partenza nell’inquietudine. Non potendo tirarmi indietro (quando prendo un impegno lo porto a fondo) cercavo di pensare al meglio ma mi preparavo al peggio: cadute dalla barca, lividi, cicatrici, liti con la ciurma, espulsione per incompetenza, io che rientro in battello dopo un estenuante viaggio sopra ad una mucca a Bastia… Invece… un fortunato destino mi ha travolta, facendomi trovare più di un tesoro prezioso: una ciurma fantastica composta da diversi tipi di personalità che si sono trovate a condividere questa esperienza atipica da diversi punti di vista,sbarcando poi ognuna con nuova consapevolezza e la voglia di ritrovarsi.

IMG_0624IMG_0949IMG_0751IMG_0944IMG_0973IMG_0910IMG_0717 Ho imparato molto sia a livello spirituale che pratico. Il funzionamento delle barche a vela ben si concilia con lo yoga: il vento sospinge una barca che va saputa controllare; il controllo finale del nostro corpo porta insieme alla forza del pensiero nelle svariate e complicate asana riporta ordine nei pensieri alla deriva, incanalandoli verso il rilassamento e il benessere del non-pensiero. IMG_0743IMG_0899 Siamo tornati in Capraia l’ultima notte invece che andare alla Giraglia perché le previsioni davano forte vento; infatti al ritorno il vento era a forza 4. Ringrazio anche la natura che ci ha concesso un’ottima guida – grazie all’esperienza, fortunatamente, dello skipper nonché maestro spirituale -, facendoci apprezzare l’emozione del mare e rientrare in tempo, salvi e felici.IMG_0912Il link della società che se ne occupa, per chi fosse interessato, è https://ww.facebook.com/AsdGirasole?fref=ts IMG_0968 Une bonne fuite est celle qui permet, ensuite, de mieux vivre sa réalité (una buona fuga è quella che permette poi di meglio vivere la propria realtà), e questa improvvisa piega che ha preso la mia estate è tale allora. Ho scoperto doti nascoste e parti da migliorare. Credo ci sia da rallegrarsi, e il brindisi alla vita che mi sento di fare è un’esplosione che parte da dentro, senza apparenza. thumb_IMG_1010_1024 Adesso sto scrivendo da un’altra realtà, quella della Costa Azzurra. Pensavo di non partire subito, o di andare a Minorca, e invece rieccomi qua. Differentemente dall’anno scorso, quando scrivevo post entusiastici ed accattivanti su Monte-Carlo, quest’anno sono piuttosto annoiata. É sempre il solito tran tran caotico di spreco in ristoranti, locali e discoteche. La politica locale continua a buttare giù palazzi storici (le sporting d’hiver è stato demolito è per 2 anni ci saranno lavori ndr) per costruire ancora e ancora. Il moderno fa a pugni con la natura. Anche Cap d’Ail non è immune a questo spirito: Edmond’s è stato ristrutturato, e adesso la brasserie dalle tende rosse in cui Churchill soleva venire ha delle tende nere e degli interni moderni e freddi; villa Augusta è stata demolita; la villa Mirabelle che era appartenuta ai miei amici torinesi è stata acquistata da dei russi che hanno tagliato tutti gli alberi per scavare delle parti sotterranee, e davanti stanno costruendo un’altro stabilimento che toglie la vista della passeggiata. Insomma, benvenuti nel mondo dell’effimero! Sto via due mesi e quando torno c’è una nuova demolizione dalle cui ceneri in brevissimo tempo risorgerà un nuovo colosso. Sono fortunata a stare a Castel Lina, in un appartamento ricavato dalla villa in cui soggiornò la regina Vittoria d’Inghilterra con la figlia Alexandra durante la guerra: a parte aver tagliato la palma incrociata al cedro di Libano in giardino, è sempre un baluardo liberty svettante sul paesino. A 1km, il casino. A cui non mancherò quando ne vale la pena con buona compagnia, ma che quest’anno non cerco. IMG_0959 Ps un grazie speciale alla nostra fotografa di bordo Letizia, che con questi b/n alla Helmut Newton ha fatto della nostra spirituale esperienza (anche) un capolavoro artistico. E ci ha resi dunque eterni.

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2 Comments Add yours

  1. Luca says:

    Ciao Alessandra, ormai è un po’ di tempo che ti seguo assiduamente in questo tuo blog.
    Devo dire che trovo i tuoi commenti sempre interessanti e pertinenti, continua così!!
    PS: a quando un nuovo intervento? Ormai è un po’ che non scrivi niente di nuovo.
    Un abbraccio da un tuo ammiratore e sostenitore!

    1. Alessandra Cantini says:

      Ciao Luca, grazie mi fa piacere ciò che mi dici! Vedere le visualizzazioni da molti Stati poi, è una sensazione bella che aumenta lo stimolo alla condivisione… Ma scrivendo sporadicamente sull’onda di ispirazioni subitanee senza alcun fine commerciale sono piuttosto anarchica; nei tempi e nei temi, è impossibile anche per me prevedermi. Ne avrei troppe da dire e vado in confusione. Al momento ho in testa futuri commenti sull’astrologia, l’effimero, lo yoga… a settembre probabilmente ricomincerò con la politica, i progetti, le stagionalità. Dovrei anche studiare nuovi layouts… Vedremo! Continua a seguirmi e commentare, mi farà piacere ricambiare tanta assiduità rispondendoti. Ricambio l’abbraccio.

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