Lifestyle

Mandati di fidanzamento 2.0

Argomento scottante da affrontare con filosofia spicciola su come l’estate deve essere vissuta in questa età meravigliosa: in estate i mandati di fidanzamento sono chiusi in un cassetto e aspettano di essere firmati soltanto a inizio autunno. Reso semplice e ancora più comprensibile: è severamente vietato fidanzarsi in estate. Per me è severamente vietato perdere tempo in una relazione in ogni caso, se non porta a niente di valido. Anni di vita comune possono finire in un attimo, e cosa resta poi? Solitamente quando è archiviata permangono i ricordi negativi, e ci si rende conto che non era proprio necessario stare insieme. Voglio preservarmi dal fare questa fine e ringrazio il cielo di essermi liberata dalla zavorra del fidanzamento ed essere stata così decisa da non ricrearmela, consapevole della fortuna che ho ad essermene resa conto nel fiore della mia gioventù. Tutto al giorno d’oggi è più facile e ci sono meno tabù quindi abbiamo il dovere di selezionare al meglio un partner ed esigere il massimo. Sono convinta che si sente subito se è la persona con cui si vuole passare il resto della propria vita, e il campo di battaglia non è una relazione libera da ogni vincolo contrattuale serio – ricordo che i mandati di fidanzamento richiedono solitamente cose noiose come comprensione, sostegno e fedeltà senza garanzie dalla controparte. L’amore è una droga e in quanto tale irrazionale; ma se così è deve essere magico e non ridursi alla banalità. Dobbiamo essere liberi di sperimentare, conoscere e realizzarsi per poi dare il meglio di sé quando si sente di aver trovato il punto di arrivo – e di fine. Solo dopo essersi sfogati e realizzati non ci sentiremo in preda alla frustrazione. E credo non ci sia niente di peggio che trovarsi nella stagione più succulenta, libera e insouciante con un accollo che determina orari che non dovrebbero esistere e magari si ingelosisce pure se ti metti in topless sulla spiaggia. E’ il momento in cui si conosce con facilità; e allora conosciamo, ed eventualmente verso settembre formalizziamo. Ovviamente ci sono delle eccezioni affascinanti che eventualmente rapiscono – nel vero senso della parola – per settimane, o una vita se prendono il volo verso Las Vegas per un matrimonio efficiente. E anche in questo caso, si può omologare o meno una volta rientrati dagli States, e solo una volta chiaritane l’efficienza stressarsi per fare celebrazioni in pompa magna.
Non c’è limite a niente, e rimandare il momento fatale è un dramma.
Non voglio spaventare nessuno, solo essere chiara prima di illudere perché quando deciderò di legarmi IO sarò convinta fino all’ultima parte di me che sarò dove voglio essere, e voglio solo quell’uomo sul pianeta, voglio svegliarmi e vedere solo il suo viso, essere coccolata – sonno e coccole sono elementi pesantissimi, che non si buttano via perché è indubbiamente gradevole alzarsi soli nel silenzio e magari con sottofondo di musica classica sorseggiare un caffè facendo un riepilogo degli affari correnti. Basta essere sinceri con sé stessi e di conseguenza con gli altri…
Rido quando sento discorsi sulle età e piani per i momenti cruciali – matrimoni, figli etc – dalle mie simili (ne ho, di simili?). Vivendo consapevoli del potere di bellezza e gioventù (cit. da The big Kahuna) non ci resta che approfittare di ciò che il mondo offre e rendersi conto che queste doti naturali vanno condivise solo in determinati momenti con chi davvero se lo merita… Il tempo e l’intensità sono relativi. Adesso lasciamo scivolare gli incontri come le onde: salate, piccanti, travolgenti ed effimere. Perché tutto passa e ho il tempo di lasciar passare nell’estrema giovinezza, salvo il piacere effimero dell’esistenza – perpetuato da questa volontà di vivere – tornerò su Schopenhauer e questo simpatico cinismo.

It’s severely prohibited to get engaged in summer.

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Culture, Lifestyle

Getting lucky with blurred lines

ImagePharrel Williams was featuring in both of those hits of the summer and has sold two million singles in just about 16 weeks.

I guess those two songs made the summer of many as they made mine, so I got interested in reading both lyrics carefully and find the resemblances in such successes, even if at first they look completely different by titles and style. In fact, while blurred lines is explicitly sexual and makes dirty dancing everybody, get lucky maintains a softer style even if at the end the result is the same: get the girl. I would never have imagined more proper songs for a summer! Blurred lines was victim of a lot of criticism from feminists, I would’t say anything original from what this blogger expressed: http://polemiqueoccasionelle.wordpress.com
I write in Italian the meaning of blurred lines, to give my friends the impulse of looking through the lines of english songs instead of being passive.

Una “linea sfuocata” si ha quando una ragazza agisce come se non volesse un ragazzo che in realtà le interessa e allora lui cerca di sfiorare la linea che li separa. A livello sessuale si riferisce a quelle ragazze interessate ad avventure occasionali ma che devono mantenere l’apparenza di brave e pure. Nella canzone l’ambiguità consiste nella volontà di Ticke di flirtare con una ragazza impegnata in un’altra relazione. Le linee sono legami personali che vengono scelti nella vita intima di una persona. Di solito appaiono sfocate quando l’uomo non accetta un no.

“Diventare fortunati”  succede quando siamo predisposti agli incontri, quando conosciamo qualcuno per la prima volta e qualcosa scatta, tutto è possibile. Il presente della canzone non ha fiocchi perché quello che è successo resta nell’aria; potenzialmente la ragazza può legarsi ad altri ma rimane una promessa futura, nel caso ci sia modo di rincontrarsi. Qua “l’amore” trascende il tempo. Ed eccoci però tornati su delle linee sfocate.

I think life is about many kinds of blurred lines. I am deeply superficial to take these songs as exemplum.

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Thousands of years ago, cats were worshipped as gods. Cats have never forgotten this.

There’s no lifestyle comparable to the one of a cat. I am deep in love with felines, and the God of the house is, indeed, Rubens. That little bastard I adopted and gave my mum rules, he’s worshipped by her and does what he wants. There was no way to bond him with laces in the house, this summer he also managed to escape our last night in French Riviera and no matter how much we tried to call him (we’re still shocked D’Artagnan was crashed on la basse corniche) he reappeared only at 5am. He plays and scratches when he’s tired, it’s impossible to sleep with him because he’s chaotic, unless you’re going to feed him; only then he’s sweet.

By the way, I use to say that we look like each other. In this picture seems like we see the world through the same eyes.

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Here he was 2 months, now he got more skilled.

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Mistigri and D’Artagnan were completely different apart their grey colour: the former lazy, sweet, fat but super-independent and cautious (we could let him go easily and even managed to take the lift); the latter small (sadly, I won’t see him grown) nervous, rudely sweet, intrepid like the hero of Alexandre Dumas who inspired his name.

This is the (sad) story of my cats made short.

I’ve never had dogs, they’re too dependent. Once a friend told me that a dog is like a permanent infant: it barks to get attention, it stinks, you have to take care of its shit and wash it, you can’t leave it alone or it’ll die.
In fact, I am not fond of infants. Unless I talk about my future ones, the kings 😉

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