Culture

Apples, music and surprises

The Apple family never stop surprising its costumers and the world. When I saw 11 songs of the U2 popping with their clouds for a download on my iPhone I thought it was a promoting strategy and a way of cheating people with the touch IDs… Then my excited mom whom is unable to put music on her iPhone – she doesn’t care of music at all, I don’t know even what’s her use of an iPhone… I guess she just likes the idea, because she barely know what iTunes is -, told me that for the launch of the iPhone 6 the U2 were giving their last CDs to the owners of Apple’s products. The result is that my mum downloaded 11 songs for the first time, and I am listening to a full album of modern commercial artists out of curiosity – I use to listen to vintage french songs (50s,60s,70s), local russian or spanish stuff, and Biagio Antonacci when l’m not dancing and getting dressed like a teenager does ;). Who knows how many people will get curious and download other songs and albums? Is it another step toward a digital imperialism launched from the iTunes market? It is so easy to buy; I noticed that I bought hundred of songs I could have found somewhere else just because it was easier – isn’t that stupid? 1,29€ x nX makes hundreds and hundreds of €…. Knowing that strategy I could swear that U2 lovers will get to buy easily other songs linked…

Apple strikes again, and music will have to conform. Just think of all the DJs using the MacBooks – included I, that I downloaded the program to mix the music at my parties and I’m willing to learn at the best. It is not negative: we have soundtracks every time and life is so much easier and colorful. Artists must find alternative and new ways of getting known to get their lives. The power of infinite actions in your hands: get an Apple and you won’t be bored, ever – wanna talk about the iWatch?

We think we’ve got perfection and then some new ideas come from the very unique brand. Beat the Apple and you’ll leave the Eden and stop being animals – an infinite knowledge is given to humans.

 

 

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Lifestyle, Politics

Siamo caduti nella rete

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La tecnologia prende sempre, il cuore no. Tenendo un blog, è strano dovermi rivoltare contro ciò che ho creato e contro il modus vivendi che mi ha accompagnata finora. Ma ripenso alla battuta di un amico riguardo all’iPhone 5s con l’impronta digitale. Mi ha detto: “ora anche le tue impronte sono in America”. Ho scrollato le spalle e riso, mica sono una criminale. Ma a ripensarci, potrei anche fare qualcosa di illegale un giorno (o averlo fatto senza conseguenze). Mi saprebbero identificare e localizzare facilmente. Ho avuto 2 Blackberry – quando mi si ruppe lo schermo di uno lo ricomprai immediatamente salvo poi avere il duplicato dopo il passaggio in garanzia – con i quali mi trovavo benissimo per le comunicazioni. Con BBM, il messanger, non c’era bisogno di scambiarsi il numero di telefono ed era tutto istantaneo, gratuito e anonimo: Monte-Carlo andava tantissimo, era indispensabile. I vandalismi a Londra sono stati organizzati tramite quello. Mi sono ancorata 3 anni a quei telefoni resistendo alla malattia dell’iPhone che aveva contagiato mia madre in primis. Poi la mia vena artistica ha iniziato a invidiare le foto e i programmi della mela, e quando è uscito in versione champagne non ho resistito. Da dicembre Eva ha in mano la sua mela, e il mondo è ovunque reperibile in multimedia, con tanto di video e foto istantanee ad alta definizione. Salvo essere io reperibile dal mondo. E da possibili forze oscure. Per i nati di fine XXesimo secolo è difficile pensare ai nostri genitori che per darsi appuntamento dovevano chiamare a casa e poi una volta usciti non erano reperibili ed erano solo l’uno per l’altra; ed è perfino difficile ricordarci pochi anni or sono, all’uscita di quel nuovo modello di Nokia carissimo e figo, eppure con la metà delle metà delle funzioni di uno smartphone attuale. Per i nati del XXIesimo secolo tutto ciò è inconcepibile: nascono e crescono in un un mondo già tecnologizzato. I bambini alle elementari chiedono l’iPad a Babbo Natale o lo fregano ai genitori; i quali del resto lo muniscono di cellulare per poterlo trovare e assicurarsi che non abbia problemi. I miei figli avranno in regalo libri, peluche, barbie e guerrieri a costo di educarli da sola (li voglio etero e forti, e tornerò sul primo aggettivo). E se è vero che il cellulare può salvare delle vite, è anche vero che il mondo smart che si spalanca non dà alla fine ciò che promette. A parte che può irretire portando a situazioni pericolose – quindi c’è un bilancio tra il salvifico e la demoniaca violenza dei pazzi che ne fanno uso – ma oltretutto ci viola del piacere di vivere situazioni reali. Molte relazioni scoppiano a causa di tradimenti scoperti per via elettronica e ritengo che chiunque con un pizzico di cervello ed edonismo possa ammettere che questa sia la cosa più stupida del mondo. Nella nuvola niente é sicuro, e una relazione carnale può trovare la sua fine per delle elucubrazioni fantasiose ottenute violando la privacy del consorte. Scoprire un tradimento sospetto richiedeva più energia, sia fisica che economica: dovevamo recarci ad una agenzia investigativa e con foto in mano richiedere il divorzio, o rompere senza dubbi. Oppure il delitto si scopriva nelle lenzuola. I due potevano anche uccidersi passionalmente, ma l’atto era compiuto, il piacere dell’effrazione assaporato. I femmicidi hanno toccato vette altissime. E psicologicamente come dare torto? Competono con le donne per il successo, e le donne avendo più possibilità e risorse li schiacciano evocando la parità dei sessi; ma dal momento che sono pur sempre donne è possibile sfogarsi con quel corpo fragile al minimo sentore di un bip. Meschinamente l’uomo femminizzato si riappropria del machismo, e la donna maschilizzata in extremis pensa che sarebbe stata meglio a casa. Ci scopriamo velocemente e felicemente giriamo nudi in società, spediamo impronte e ci amalgamiamo nella ricerca smodata di attenzioni virtuali. Instagram e Twitter a che servono? Il primo a ottenere likes a selfie esibizioniste e bei posti, il secondo a politici, comici, soubrettes e cantanti tatuati che si beano dei followers. Io ho tutto, e perfino un blog. Sono andata avanti per quasi tre mesi volendo trovare un senso, ma ancora non capisco. Questa base di scrittura la salvo, perché esprimo le mie idee che magari sollevano domande a chi fino ad adesso si sta accontentando dei cuoricini su whatsapp – applicazione in mano a Zuckerberg, mi chiedo a dove porteranno questo monopoli virtuali. Con la massima serietà mi ripropongo di non rispondere più al telefono quando sono a casa, di evitare conversazioni istantanee se non con amici lontani – internet è un dono di Dio come dice papà Francesco, per queste possibilità di ricongiunzione – e di esigere chiamate al citofono la sera o serenate, prima di avvicinarmi. Niente richieste di amicizia da persone che a malapena saluto e con le quali posso avere avuto una conversazione fugace, cose che del resto è da anni che lascio in sospeso (tu che leggi e non sei mio amico nonostante l’invito, hai la risposta).Come nel dopoguerra, sarebbe giusto quantomeno passare dalla voce dei miei genitori per avermi. Come ai tempi delle monarchie, accetto proposte serie e scompaio in clandestinità. Come Lucrezia Borgia, veleno a chi non rispetto perché privo di dignità di Uomo. Vivo di emozioni che ormai mi sembrano svanite per i più. E difendo un mondo che a noi giovani non appartiene ma che vorrei aver vissuto. Se abbiamo avuto rivoluzioni e totalitarismi senza gli strumenti attuali, dove arriveremo avendoli? Я объявляю воину (dichiaro guerra) a questa situazione ed esigo esigo esigo. Sarà Mein Kampf, la mia battaglia di Donna.

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Fashion

23 reasons why owning an apple today is almost like owning a jewel

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1 It’s expensive, the diamond of phones;
2 Like a diamond, you can say it’s forever because there are hundreds of ways for keeping the memory;
3 You can ask for the same diamond as you can ask for the same iPhone;
4 Even if it’s stolen or lost, the meaning and the soul remain once backupped to a new one;
5 If you can’t afford to rebuy it, you can be proud to have owned it;
6 There are levels of luxury;
7 It’s guaranteed strongly;
8 You can ensure it against theft and casual damage;
9 More than a jewel, you can retrieve the location if lost;
10 You’re more likely to take self pictures whit this shining thing in your hands;
11 It’s a perfect gift from your loved ones;
12 You can sell it and gain almost the half of its value;
13 You can give it back and add less money to buy a new model;
14 Sometimes it’s regenerated;
15 You can personalize it;
16 You can wear it and combine your outfits depending on it;
17 Differently from diamonds and jewels, it’s wereable with everything;
18 Not being closed in a safe, you enjoy from this everyday;
19 You’re always hopeful to refind this;
20 Anyway,  jewels are symbolic and I couldn’t imagine an iPhone proposal;
21 But, iPhone is a world, much more useful;
22 This apple everyday might not take the doctor away, but even he can be closer or unuseful;
23 The best or nothing… Why changing otherwise?

http://store.apple.com/us

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